Messo a punto lo schema di decreto interministeriale con i nuovi parametri di progettazione e l’obbligo di adeguarsi entro cinque anni dall’entrata in vigore.
Per il controllo e manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio è in arrivo il «decreto controlli»: due allegati permetteranno di identificare responsabilità e compiti per il mantenimento in efficienza delle attrezzatture antincendio
Costituito da due allegati il decreto prevede i criteri per la manutenzione, controllo periodico e sorveglianza degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza e i criteri per la qualifica dei manutentori di impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio
Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, delle attrezzature e degli altri sistemi di sicurezza antincendio in attuazione dell’art. 46 comma 3 lettera a punto 3 del D.lgs 81/2008.
Riferimenti normativi, tecnici e gestionali per l’esecuzione e la registrazione degli interventi di sorveglianza, manutenzione e controllo periodico degli impianti, delle attrezzature e degli altri sistemi di sicurezza antincendio. Tutti gli interventi, infatti,
devono essere registrati nel rispetto delle disposizioni e regolamenti vigenti, nonché dalle norme tecniche emanate dagli organismi di normazione nazionali o internazionali e delle istruzioni fornite dal fabbricante e dall’installatore. È responsabilità del datore di lavoro attuare gli interventi necessari al fine del mantenimento in efficienza delle attrezzature di sicurezza antincendio.
N.B. – l’applicazione della norma tecnica volontaria conferisce presunzione di conformità, ma rimane volontaria se non resa cogente da altre disposizioni regolamentari.
I controlli e le manutenzioni devono essere eseguiti solo dai tecnici manutentori qualificati. Le modalità di qualifica sono stabilite nell’allegato II ed è valida su tutto il territorio nazionale.
Il tecnico manutentore qualificato dovrà avere le competenze, conoscenze ed abilità per poter effettuare i seguenti compiti e attività:
Ogni impianto, attrezzatura o sistema di sicurezza antincendio prevede un percorso formativo con contenuti minimi e durata di formazione minima obbligatoria per poter accedere alla valutazione tramite esame di tecnico manutentore qualificato da
parte di una commissione esaminatrice nominata dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
SIAMO ESPERTI DI SICUREZZA ANTINCENDIO